Working retrievers, addestramento dei retrievers: Quale disciplina?

Anch’io nelle prime esperienze con i retrievers già curioso ed eccitato per questa bellissima convivenza, mi sono meravigliato dalla estrema adattabilità e flessibilità di questi cani. All’inizio infatti ho provato tantissime discipline rendendomi davvero conto che i retrievers possono intraprendere tantissime discipline di lavoro:

  • addestramento alla caccia e riporto, con relativa attività agonistica (field trials, working test per retrievers);
  • brevetti di protezione civile e relativa attività di volontariato (gruppi per il soccorso in caso di calamità naturali);
  • gare di agility;
  • addestramento alla ricerca dei tartufi,
  • addestramento alla ricerca di droga ed esplosivi,
  • cani guida per ciechi, etc..

Del resto io stesso nei primi anni mi sono divertito a frequentare stages dal riporto alla ricerca del tartufo, e ho frequentato il campo macerie della protezione civile di Fidenza per due anni.

Certamente  tutti i tipi di lavoro descritti portano grande soddisfazione per il conduttore che raggiunge un ottimo grado di controllo sul cane ed ottiene il risultato per il quale tali discipline sono finalizzate.

I Working retrievers fanno con ugual passione qualsiasi tipo di lavoro?

Possiamo dire che anche i working retrievers si divertono ugualmente in tutte le discipline?

Il celebre Richard A. Wolters, americano, addestratore di retrievers, autore di fondamentali libri, nonché coinventore, tanto per intenderci, del lancia dummies (Dummy Launcher), ha coniato un detto che descrive l’animo, il temperamento, l’essenza del carattere dei retrievers: ”se vuoi rendere felice un retriever fallo riportare”. Diverse pagine di questo sito sono dedicate a far comprender il perché dell’addestramento, quindi non ci dilungheremo oltre, se non per riassumere che l’addestramento in genere costruisce o migliora il rapporto uomo cane, creando  un legame fondato su stima, fiducia ed amicizia reciproca.

labrador riporto dummy working retrievers in un working test per retrievers
Un labrador impegnato nel riporto di un dummy in un working test per retrievers

Da questa considerazione di un veterano esperto di queste razze possiamo partire per dare una risposta.

È indiscutibile che i retrievers abbiano un innato istinto per la caccia e il riporto proprio e per questo sono detti working retrievers o gun dog. Quindi la disciplina che più esalta non solo le attitudini naturali di razza, ma addirittura coinvolge emotivamente ed istintivamente il cane è senza dubbio la caccia ed il riporto. Questo è vero soprattutto per così-dette linee da lavoro i veri working retrievers .

Anche nelle parole di Martino Salvo un altro retrieverista di lunga data ritroviamo un egual passione e fervore per il riporto:

“Solo chi ha intrapreso queste attività può aver visto il fremere del cane non appena si indossa quella giacca con la quale si va in campagna a fare attività di addestramento al riporto o alla caccia su selvaggina. Lo scodinzolare contento dei working retrievers quando trovano il riporto e si girano per correre verso il padrone con la preda in bocca. La brama con la quale cerca un selvatico nei cespugli, la gioia e la fierezza con la quale lo riporta.

Nelle altre attività certamente avremo la possibilità di fare un’esperienza bellissima e formativa per la coppia cane-conduttore, ma non verrà data la possibilità al cane di esprimere la dote innata, quella che è incisa nel DNA : il riporto.

Cerchiamo di azzardare un paio di paragoni:

Impedireste di fare il nuotatore ad un atleta che ha la struttura fisica, la predisposizione, il desiderio , facendogli praticare un altro sport completamene diverso come il tennis? E’ chiaro che se è un atleta, avrà l’attitudine a far mediamente bene molti sports, come possiamo constatare nelle vita di tutti i giorni e proverà benessere nel praticarli (chi non ha conosciuto un amico che ha fatto attività agonistica ad alto livello in una disciplina sportiva, e vi continua a battere a tennis, che è l’unico sport dove vi misurate?). Questo può essere paragonato, nei cani, al benessere generale che deriva dallo svolgere una attività di lavoro qualsiasi (benessere mentale e fisico).

Iscrivereste alla facoltà di giurisprudenza un promettente studente che ha dimostrato capacità e perseveranza nello studio, ma che ha un’attitudine evidente ed un desiderio marcato di cimentarsi nelle materie scientifiche? Probabilmente la sua perseveranza lo porterà a concludere gli studi, ma la passione ed il divertimento per quello che avrebbe voluto studiare e con il quale avrebbe voluto cimentarsi non potrà emergere.

Possiamo allora tornare a considerare le parole di Richard A. Wolters che solo attraverso il riporto renderemo un retriever veramente felice, d’altronde retriever significa riportatore ed è questa l’attitudine per la quale da più di cento anni è allevato e selezionato. Qualcuno potrebbe dire che molti cani da caccia riportano dopo l’abbattimento della selvaggina. È verissimo ma per loro il riporto è un’attività che deve essere insegnata e pilotata, non fa parte della memoria di razza. Altrettanto si potrebbe dire se si volesse insegnare ad un retriever a fermare il selvatico. Sono sicuro che con un addestramento specifico sarebbe capace di farlo, ma sarebbe una forzatura, attività che per un pointer, noto cane da ferma, è invece naturale.

Il riporto come working test per retrievers ma soprattutto come gioco col cane

Se avessimo ancora dubbi, per decidere di intraprendere l’attività di riporto ad es. i working test per retrievers … c’è un’altra buona ragione! La differenza delle altre  discipline di lavoro descritte, il riporto può essere praticato ovunque ed ogni volta che siamo fuori col cane, rendendo la nostra passeggiata quotidiana più coinvolgente ed interessante. Basta portarsi dietro i dummies e lanciarli al di là di un fosso d’acqua, nasconderli in un cespuglio e divertirsi a farli trovare e riportare. Oppure con un lancia palline se vogliamo divertirci un po’. Per l’agilty invece siamo costretti ad andare al campo d’addestramento, dove c’è la struttura idonea per esercitarsi. Per i brevetti di protezione civile, ugualmente dovremo simulare delle situazioni molto particolari, coinvolgendo sempre altre persone e in luoghi ben precisi.

Sessioni di riporto per tutti i working retrievers a Bosco retriever

Con questo spirito voglio coinvolgere tutti gli amanti dei working retrievers ad organizzare sessioni di riporto presso Bosco retriever, per passione amore per i cani e soprattutto per divertimento. Mi interessano sia sessioni di riporto per principianti che un livello più su, come può essere la preparazione ai working test per retrievers.

E chissà che non si riesca a ingaggiare un vero e proprio team riporto un mio sogno da qualche anno.

martino e what a burn workin retrievers
Martino Porta con What a Burn

A tutti i retriveristi e amanti dei cani in generale auguro comunque di passare del tempo con loro divertendosi qualsiasi sport o attività cinofila si svolga.